Avevamo ragione...

Avevamo ragione sosteneva l'Assessore ai Lavori Pubblici all'indomani della sentenza del Consiglio di Stato pronunciatosi sui lavori della piscina...
Avevamo ragione noi all'opposizione quando nello scorso Dicembre durante il Consiglio Comunale in fase di approvazione del bilancio, chiedemmo se fosse stata accantonata una cifra per pagare l'eventuale penale.... visti i ricorsi pendenti.
Oggi il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) dice proprio così, il Comune di Motta dovrà risarcire l'ATI di Drusian di Oderzo.
Aspettiamo di leggere la sentenza per capire l'entità della somma da risarcire.
Noi del Partito Democratico, avevamo indicato a suo tempo, altre vie per perseguire la realizzazione della piscina, caldeggiando per esempio una fattiva collaborazion con l'Ospedale Riabilitativo di cui come Comune siamo soci amministratori, ma l'Amministrazione guidata dall'allora sindaco Panighel non ci ha mai dato ascolto ed in maniera aggressiva ha voluto portare avanti il proprio progetto, ignorando una parte in gioco, sino ad infilarsi in un vicolo cieco che oggi potrebbe portare a gravi conseguenza economiche per le casse Comunali.
Intanto lievitano a decine di migliaia di Euro, le spese legali e subito ci chiediamo chi pagherà. Su questo chiederemo conto.
Ovviamente non i cittadini su cui gravano, per i prossimi 30 anni, i 5 milioni di Euro dell'intera operazione di costruzione.
Attendiamo il dispositivo della sentenza per capire meglio le ragioni, ma è chiaro sin d'ora che la Lega ha usato questi soldi commettendo errori oggi resi evidenti dalla giustizia amministrativa.
E si creeranno ulteriori problemi legati al patto di stabilità.
Qualche volta le opposizioni si dovrebbero ascoltare.
piscina motta di livenza
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Redazione PDMotta il 9/7/2009 alle 15:12 | |