Risposta all'articolo de "La Castella" sotto l'Ombrellone.
Non vi è dubbio che, come ha sottolineato la cronista (Claudia Stefani)all’inizio del suo articolo, tale osservazione era del tutto ironica e mettesse in evidenza una difficoltà nel leggere tutti gli appuntamenti inseriti nel calendario delle attività previste; difficoltà condivisa anche dalla amministrazione la sera del Consiglio Comunale. Null’altro.
Resta evidente invece l’aggressività della redazione del Blog che in mancanza di altri argomenti arriva anche all’offesa personale pur di screditare le nostre affermazioni.
Che il blog “La Castella” fosse schierato politicamente lo si è capito durante i vari interventi in questi due anni sempre volti a difendere l’operato della Amministrazione Mottense. Qualunque fossero le scelte fatte. Tant’è che in bella vista sta nell’angolo superiore la pagina ufficiale della Lega Nord di Motta di Livenza altrimenti invisibile al mondo del web.
Ricordiamo infatti con piacere, la raccolta di firme presa dai gestori del blog per fare cambiare il colore alla terrazza Tosca in viale Madonna… da celeste offensivo ad un più candido bianco immacolato. Operazione riuscita con il piacere del magnifico pensatore di cotanta iniziativa. Davvero una vittoria sul niente. Molti i cittadini che sorridevano durante il passaggio delle processioni per le iniziative dell’Apparizione: “Sarebbe bastato mettere i fiocchi bianchi sul fondo celeste, anziché i fiocchi celesti su fondo bianco”. Il tutto perché tanto colore in una zona sacra dava visibilmente fastidio ai puritani del paese. Nessuno aveva però mai alzato una mano prima che il locale venisse fortunatamente rilevato e ristrutturato quando le ballerine danzavano sui banchi a ritmi e volumi insostenibili.
Servilismo? Favoritismi? Altre figure (magari gli stessi politici amministratori) nascoste dietro l’elenco di redattori presente nella pagina iniziale? O "verrebbe da dire": Ombrellone non abbastanza grande?
Forse, ma chi ironizza, talvolta consumando uno spritz con la gente, altre volte cercando e studiando, è anche chi lavora, col ruolo che gli è stato assegnato dai cittadini, a vagliare, studiare, migliorare e se possibile all'occorrenza contraporre idee e ipotesi diverse per il governo della città (e scoprireste che anche qui si lavora alacremente).
qualche volta l'ironia tocca....e punge.... serve a stare svegli ed è la miglior medicina per non intristirsi.
Attendiamo adesso le risposte del blog alla scelta dell’Amministrazione di realizzare una statua (già pagata?) a Italo Urbinati onorevolmente morto per cause di guerra forse non a Motta di Livenza.
Maurizio Orlando
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Redazione PDMotta il 12/8/2010 alle 13:29 | |